Saranno ammessi tutti quegli studenti che saranno valutati positivamente in sede di scrutinio finale (ovvero con almeno "sei" in ogni disciplina).

Il Decreto Ministeriale n. 99 del 16 Dicembre 2009 (Art. 1) ripartisce i 25 punti del credito scolastico disponibili nel triennio.

M=Media dei voti
I anno (terza)
II anno (quarta
III anno (quinta)
M = 6
3-4
3-4
4-5
6 < M ≤ 7
4-5
4-5
5-6
7 < M ≤ 8
5-6
5-6
6-7
8 < M ≤ 9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
 

Le prove scritte sono 3, e per ognuna viene effettuata una valutazione da 1 a 15 punti. Il valore di sufficienza è quello di 10 punti. Il massimo del punteggio ottenibile dalle prove scritte è quindi 45.

Il colloquio è valutato da 1 a 30 punti. Il valore di sufficienza è quello di 20 punti.

Il voto globale viene espresso dalla somma di tutto. Al massimo si arriverebbe a 100 punti..........................MA..................

La commissione può assegnare un "Bonus", applicando l'articolo 20 comma 4 dell'OM N.44/2010, che recita:

"Fermo restando il punteggio massimo di cento, la commissione d'esame può  motivatamente integrare, secondo i criteri determinati ai sensi dell'art. 13, comma 11, il punteggio fino a un massimo di 5 punti ove il candidato abbia ottenuto un  credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nella prova d'esame   pari ad almeno 70 punti".

In pratica, la commissione, durante le riunioni preliminari, definisce i criteri con cui assegnare il bonus, fermi restando i vincoli di legge appena citati.

Non è detto che questi criteri distribuiscano sempre 5 punti di bonus, ma molto spesso sono "progressivi".

 

Per i fenomeni: il decreto 99/09 definisce inoltre i criteri per l’attribuzione della lode, che qui riassumiamo.

1. La commissione, all’unanimità, può attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all’art. 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997, n. 425 e successive modificazioni.

2. La lode può essere attribuita ai candidati di cui al comma 1 a condizione che: a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art. 11, comma 4, del decreto el Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323; b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi alle classi terzultima, penultima e ultima solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento.

3. Ai fini dell’attribuzione della lode, il credito scolastico annuale relativo al terzultimo, al penultimo e all’ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame devono essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all’unanimità.

4. Il credito scolastico, nei casi di abbreviazione del corso di studi per merito ai sensi del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, art. 6, comma 2, è attribuito, per l’anno non frequentato, nella misura massima prevista per lo stesso dalla tabella A, in relazione alla media dei voti conseguita nel penultimo anno.

5. La commissione può attribuire la lode ai candidati di cui al D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, art. 6, comma 2 che conseguano il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all’art. 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997, n. 425 e successive modificazioni.

6. La lode può essere attribuita ai candidati di cui al comma 5 a condizione che: a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art. 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323; b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi ai due anni antecedenti il penultimo solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento.

7. Ai fini dell’attribuzione della lode ai candidati di cui al comma 5, il credito scolastico annuale relativo al terzultimo e al penultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame devono essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all’unanimità.

RIASSUMENDO, il candidato ha a disposizione:

Crediti 25  
Prove scritte 45  
Colloquio 30  
Totale "senza bonus" 100 Come vedete, 100 è il voto massimo che si può raggiungere senza bonus
     
Se rientra nei criteri della commissione, fino a un massimo di 5 Così qualcuno potrebbe arrivare a 100, se già vi è andato vicino.
Eventuale lode (solo se senza bonus)    

 

 


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